Il macramè non si cuce e non si lavora a ferri. Si annoda. Quattro capi bastano per il nodo che si vede dappertutto: due fili al centro stanno fermi, i due ai lati si incrociano, prima da una parte e poi specchiati. Si chiama nodo piatto. Ripetuto, fa una corda. Alternato con il gruppo di fili accanto, fa una rete.
I tre video sono la lezione. Il primo è solo il nodo. Il secondo lo ripete in una striscia. Il terzo mostra i tre nodi da cui si parte quasi sempre: spirale, quadrato, doppio.
Ferri e uncinetto sono un altro attrezzo, raccontati nella guida dei tre lavori e nella guida all'uncinetto. In catalogo: filati, anche rafia, filati per borse e ferri e uncinetti, per chi dallo stesso filo passa all'altro lavoro.
Uno schema pubblicato da una rivista o da un marchio non lo riproduciamo. Il nodo, quello sì, si può guardare e rifare.